PD... ma di quale sinistra parlano?
>> mercoledì 10 aprile 2013
Leggendo i blogger di persone culturalmente - forse dovrei dire antropologicamente, ma quando non lo dicono loro di se' stessi sembra essere un insulto - piddine tutto quel che vedo e' un fiorire di analisi - tutte in negativo, ovviamente - del fenomeno M5S. Esse sono numerose quanto le dotte analisi che precedevano le elezioni , grondanti di disprezzo per quel partito che - a detta loro - avrebbe raggiunto al massimo il 10-15%. Ma tant'e'.
In psicologia questo fenomeno ha un nome: "rielaborazione".
La vittoria dell'M5S ha avuto sulla sinistra un effetto devastante, un vero e proprio choc.
Vedete, per quasi tutto il berlusconismo l'elettore del PD si e' illuso di una cosa: Berlusconi vince perche' ha le TV, e solo perche' ha le TV.
Dovevano spiegare perche', nel 1994, quando i giudici avevano fatto cio' che il PCI non era riuscito a fare per cinquant'anni, Berlusconi avesse fondato un partito e li aveva stracciati. Lungi da loro sospettare una carenza di abilita' o di intelligenza politica, lungi da loro sospettare di non aver mai capito un cazzo di politica, si trovarono di fronte ad un titanico "eppur si muove", ovvero "eppure il primo pirla che arriva scende in politica e vi riempie di mazzate".
Per rielaborare questo choc occorsero circa 20 anni, e oggi piu' o meno ogni uomo di sinistra e' convinto che Berlusconi abbia vinto perche' ha le TV e perche' l'italiano - che non vota a sinistra - e' stupido.


